Valutazioni Psicodiagnostiche e Consulenze Tecniche di Parte

Quando la psicologia può diventare importante anche in un procedimento giudiziario

La psicologia forense applica le conoscenze e gli strumenti della psicologia al contesto giudiziario, civile e penale.

Può essere utile quando, all’interno di una causa o di un procedimento, è necessario comprendere e documentare aspetti psicologici, relazionali o psicodiagnostici che possono avere rilevanza per la valutazione del caso.

Una consulenza psicologica forense può affiancare il lavoro dell’avvocato attraverso valutazioni, colloqui clinici, test psicodiagnostici e una relazione tecnica, costruita sulla specifica situazione della persona.

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In quali situazioni può essere utile?

La consulenza psicologica forense può trovare applicazione in diversi ambiti.

Incidenti stradali e valutazione del danno psicologico

A seguito di un incidente possono comparire conseguenze psicologiche anche importanti: ansia, sintomi post-traumatici, modificazioni del funzionamento quotidiano e altre manifestazioni che devono essere valutate con attenzione.

In questi casi possono essere utilizzati strumenti specifici, tra cui S.I.M.S. (Structured Inventory of Malingered Symptomatology) e C.A.P.S. (Clinician-Administered PTSD Scale).

Responsabilità e imperizia medica

Una valutazione psicologica può essere utile quando un intervento sanitario, un errore medico o una gestione inadeguata di una situazione clinica abbiano prodotto conseguenze psicologiche rilevanti sulla persona e sulla sua vita quotidiana.

Mobbing

In presenza di situazioni lavorative caratterizzate da comportamenti vessatori e prolungati, la valutazione psicologica può contribuire a documentare le eventuali conseguenze sulla persona e sul suo funzionamento psicologico.

Stalking e violenza domestica

Nei casi di stalking, maltrattamenti o violenza, una valutazione psicologica può aiutare a comprendere e documentare le conseguenze psicologiche degli eventi subiti.

Separazioni, divorzi, affidi e adozioni

In ambito familiare possono essere richieste valutazioni relative al funzionamento individuale e familiare, alle dinamiche relazionali e alla capacità genitoriale, sempre nel rispetto dello specifico incarico professionale.


La consulenza tecnica di parte: perché può essere importante

Quando una persona è coinvolta in un procedimento, il lavoro dello psicologo forense può affiancare quello dell’avvocato.

Il Consulente Tecnico di Parte (CTP) può essere incaricato di effettuare una valutazione psicologica e psicodiagnostica e di fornire al legale una lettura specialistica degli aspetti psicologici rilevanti per il procedimento.

La consulenza può comprendere:

  • colloqui clinici e anamnestici;
  • osservazione e valutazione del funzionamento psicologico;
  • somministrazione e interpretazione di test psicodiagnostici;
  • analisi degli elementi disponibili;
  • redazione di una relazione tecnica;
  • confronto con il legale che segue il procedimento.

L’obiettivo è fornire una valutazione professionale documentata, che possa essere utilizzata dal legale nell’ambito della strategia difensiva e del procedimento.

La consulenza psicologica non sostituisce il lavoro dell’avvocato: le diverse professionalità possono invece collaborare affinché gli aspetti psicologici del caso siano adeguatamente valutati.


Richiedi un primo contatto

Se stai valutando, insieme al tuo avvocato, l’opportunità di avvalerti di una Consulenza Tecnica di Parte (CTP), raccontami brevemente la tua situazione e spiegami per quale motivo ti è stata indicata o perché ritieni possa essere utile una consulenza psicologica forense.

La mia esperienza in ambito forense

Lavoro in ambito forense dal 2009 e ho maturato la mia esperienza sul campo attraverso anni di collaborazione con il criminologo Francesco Bruno, professionista coinvolto in alcuni dei più noti casi giudiziari italiani.

Nel mio lavoro unisco l’esperienza clinica alla formazione psicodiagnostica, utilizzando colloquio e strumenti testistici in relazione alle caratteristiche e alle necessità del singolo caso.

Leggerò personalmente il tuo messaggio e, dopo aver compreso il caso, potrò indicarti se e come una valutazione psicologica forense può essere pertinente alla tua situazione.

La valutazione psicodiagnostica

Una consulenza forense non si basa soltanto sul colloquio.

Quando appropriato, utilizzo una batteria di test psicodiagnostici selezionata in funzione della domanda valutativa.

Tra gli strumenti che utilizzo rientrano:

  • Test di Rorschach, secondo il metodo della Scuola Romana Rorschach, ambito nel quale mi sono specializzata;
  • MMPI-2 (Minnesota Multiphasic Personality Inventory-2);
  • S.I.M.S. (Structured Inventory of Malingered Symptomatology);
  • C.A.P.S. (Clinician-Administered PTSD Scale);
  • D.F.U.;
  • Test dell’Albero di Machover;
  • W.A.I.S.;
  • Bender Visual Motor Gestalt Test;
  • Matrici Progressive di Raven (P.M. 38);
  • Zeta Test;
  • T.A.T. (Thematic Apperception Test);
  • Millon;
  • Mini-Mental State Examination;
  • Big Five, utilizzato prevalentemente nell’ambito della selezione del personale.

La scelta dei test non è automatica: viene effettuata in relazione alla domanda specifica e agli aspetti che devono essere approfonditi.


In quali procedimenti posso essere coinvolta?

In ambito civile

  • valutazioni psicologiche e familiari nell’ambito di separazioni e divorzi;
  • valutazione della capacità genitoriale in casi di affido e adozione;
  • valutazione del danno psichico conseguente a un trauma;
  • valutazioni psicologiche in situazioni di mobbing;
  • valutazioni conseguenti a incidenti o responsabilità sanitarie.

In ambito penale

  • valutazione della capacità di intendere e di volere;
  • valutazione della capacità di partecipare consapevolmente al procedimento;
  • valutazione psicologica in situazioni di abuso e violenza;
  • valutazione dell’attendibilità e delle condizioni psicologiche del minore, nei limiti delle competenze professionali;
  • valutazione psicologica di persone coinvolte come testimoni;
  • consulenze tecniche di parte a supporto della difesa.

Ogni situazione viene valutata individualmente, anche in collaborazione con il professionista legale che segue il procedimento.


Una consulenza costruita sul tuo caso

Non esistono due situazioni giudiziarie identiche.

Per questo il primo passo è comprendere la tua situazione, il procedimento in corso e ciò che deve essere valutato, per capire se e quale tipo di consulenza psicologica forense possa essere realmente utile.

Se sei coinvolto in una causa civile o in un procedimento penale, oppure se stai valutando con il tuo avvocato la possibilità di richiedere una consulenza tecnica di parte, puoi contattarmi per un primo confronto.

Non svolgo attività in regime di gratuito patrocinio. La consulenza è un’attività professionale e viene concordata in relazione alla tipologia e alla complessità dell’incarico.


Richiedi un primo contatto

Se stai valutando, insieme al tuo avvocato, l’opportunità di avvalerti di una Consulenza Tecnica di Parte (CTP), raccontami brevemente la tua situazione e spiegami per quale motivo ti è stata indicata o perché ritieni possa essere utile una consulenza psicologica forense.

Leggerò personalmente il tuo messaggio e, dopo aver compreso il caso, potrò indicarti se e come una valutazione psicologica forense può essere pertinente alla tua situazione.

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